Le donne si riconoscono quando parlano di se stesse? Perche'? Il nostro mondo inserito nella modalità comunicativa tradizionale, stereotipi di massa, competizione, registro piatto dell'emotività alla quale si conferisce sempre meno valore mediatico e sempre più un valore negativo, annullamento delle caratteristiche femminili della società, e se ne potrebbero elencare altri, hanno portato in breve ad una totale semplificazione della nostra articolazione comunicativa e sentimentale, all' azzeramento dell'istinto, della comunicazione interpersonale e inserito il concetto alla concezione dell'universalità dell' essere. Il legame fra la nostra vita sociale e il rispetto di noi stesse e delle nostre caratteristiche nobili e arcaiche sono scese nell'oblio; esse andrebbero recuperate e portate alla luce. L'ascolto delle donne, recupera l'oblio seguendo i segni della donna perduta che è dentro di noi, nel nostro DNA e nella nostra memoria collettiva, alla ricerca di valori che consentano la trasformazione sociale funzionale della donna insieme all'uomo per una società più giusta ed equa fra i generi. Il nostro ordinamento sociale in Italia chiede ancora troppo alle donne che silenziosamente operano nel loro privato, un prezioso contributo alla coesione del paese, se questo contributo fosse condiviso da uomini e donne, e si trasformasse in servizi veri e propri.
I supporti alla vita sociale, dalla quale come gestione l'uomo deve essere chiamato ad una gestione paritaria delle funzioni dell'accudimento e della cura di se stesso e della sua casa, alla chiamata dell'astensione dal lavoro in occasione della nascita di un figlio, arricchendosi oltre che rafforzando la sua immagine di padre e di compagno. Si arriverebbe così ad una compiuta parità e cambierebbe l'approccio maschile alla donna concepita come elemento accessorio alla vita civile, dedita per lo più alla cura dei deboli , ma anche relegata fra i deboli e dunque non messa in condizione di accedere alle posizioni di potere. La responsabilità che grava su di essa è quella di essere in prima persona una donna e di valorizzare la propria essenza individuale. L'ascolto tra donne e l'esperienza di loro stesse, è la chiave dell'autodeterminazione. Ma l'ascolto delle donne da parte dei maschi può e deve essere fondamentale per la riuscita della mutazione sociale.
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